Il leasing immobiliare è il leasing in cui il bene oggetto del contratto è rappresentato da immobili, già costruiti o ancora da costruire.
La principale finalità del leasing immobiliare è quella di finanziare l'acquisto di un immobile oppure la costruzione e la ristrutturazione dello stesso. È possibile ricorrere al leasing immobiliare per usufruire di immobili ad uso commerciale, artigiano, industriale o uffici per lo svolgimento dell'attività dell'azienda. Vi si può ricorrere per immobili di nuova costruzione, per immobili in programmazione di costruzione, per lavori di ristrutturazione ecc.
Rispetto al mutuo, il leasing immobiliare consente all'utilizzatore di acquistare un immobile adattando le caratteristiche del contratto di locazione alle proprie esigenze, approfittando delle peculiarità tipiche del contratto di leasing immobiliare. Tra i vantaggi riconducibili al leasing immobiliare dal punto di vista fiscale (per le aziende), esiste la possibilità di ammortizzare l'immobile acquistato in un periodo compreso tra gli otto e i nove anni (diversamente da quanto avviene nei processi ordinari, come nel caso dei mutui). Va peraltro considerato che nel leasing i canoni risultano interamente deducibili se ammortizzati per almeno otto anni.
Al pari di altre tipologie di leasing, anche il leasing immobiliare si può presentare nella forma di leasing a tasso fisso o a tasso variabile indicizzato Euribor, con durata variabile (tendenzialmente fino a un massimo di 12 anni). Le rate hanno cadenza periodica e possono essere mensili, bimestrali, trimestrali, semestrali. È in genere prevista la possibilità di corrispondere alla società di leasing maxi rate iniziali ed il riscatto tradizionalmente si attesta tra l'1% e il 30%.
Tra le tipologie particolari di leasing immobiliare figurano il lease-back e il leasing su immobili in fase di costruzione (costruendo).
Per maggiori informazioni sul leasing immobiliare, invitiamo alla consultazione delle apposite sezioni dei siti Contributi.it e CapriImmobili.it
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